Primo stipendio: quattro mosse prima di investire
20 settembre 2026 · 5 min di lettura
Il primo stipendio porta una domanda quasi automatica: dove lo investo? È una buona domanda, ma arriva dopo. Prima servono alcune fondamenta, senza le quali qualsiasi investimento diventa fragile.
1. Sapere quanto spendi
Per un mese annota tutte le uscite, anche le più piccole. Non serve un sistema perfetto: serve una fotografia realistica di dove vanno i soldi.
2. Separare i conti
Un conto per le spese e uno per i risparmi. Imposta un bonifico automatico nel giorno in cui arriva lo stipendio: risparmi prima di spendere, non quello che avanza.
3. Costruire il fondo emergenza
Da tre a sei mesi di spese, facilmente disponibili. È ciò che ti permette di affrontare un imprevisto senza prestiti e senza dover vendere investimenti nel momento peggiore.
4. Decidere sul TFR
Dall’assunzione hai sei mesi per scegliere dove destinare il TFR. Se non scegli, vale il silenzio-assenso. Meglio arrivarci informati: ne parlo in un articolo dedicato.